Desiderio

Qualche volta penso che il desiderio sia un’onda inafferrabile, un transitorio che passa sul corpo finendo per placarsi prima ancora d’essere accolto – perché?

Il tempo vissuto ha modificato molte cose, sono portato a pensare che oggi ci sia certamente un miglior equilibrio emotivo, ma conseguentemente la stessa severità verso le mie impressioni non mi permette di restituire libera esplosione all’impulsività – sarà poi sbagliato?

Oppure è solo questione di tempo scontato, di banalità e di prevedibilità; l’anticipazione delle mosse altrui deruba tutta la sensazione di mistero, di quell’incertezza che affascina, di rischi che mantengono in tensione l’attesa, fattore davvero determinante nel desiderio – sarà questo dunque?

Le persone hanno dimenticato come si desidera, bruciando l’attesa e imponendo da subito avvertimenti risolutivi che possano promettere compimento degli scopi desiderati. Forse esiste proprio l’abitudine dell’arrivare rispetto al piacere di godere del percorso, forse proprio perché il desiderio stesso è vissuto male, con disagio e ansietà… e l’arrivo costituisce proprio la cima che apre lo sguardo verso una sensazione di pace e completezza – ma se il percorso poi è tanto breve e così immediato, il desidero dove potrà mai essere alimentato?

Paradossalmente quella stessa incertezza che a molti crea trepidazione e preoccupazione per me costituisce elemento di fantasia ed aspirazione… di piacere di conquista e dunque di ‘desiderio’.

C’è anche da aggiungere che sono un realista e su questo proprio non posso farci nulla; la realtà per me è concreta, oggettiva… e su questo la mia visione non è quasi mai quella di altre persone. Fatico a farmi incantare dall’illusione, fatico a credere nell’idea rispetto a quanto ho bisogno di vita percepibile, di quella ordinaria che mi ruota attorno in ogni attimo. No, non sono un buon sognatore, né di notte né tanto meno di giorno. Semmai sogno per me è considerabile come ambizione, un proposito di un’idea – sarà dunque tutta colpa del mio lavoro?

Possibile, non lo escudo.

328_1000.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...